Newsletter della Facoltà di Scienze MFN

Eventi ed iniziative attive al giorno: 20/04/2026

 

Seminari

L’elenco completo dei seminari aggiornata in tempo reale si trova in https://smfn.web.uniroma1.it/seminari
Non vi sono avvisi di seminario questa settimana

Bandi attivi

Assegnazione di n. 2 borse di studio erogate dalla società Birra Peroni S.r.l.
Data scadenza:

Peroni BeHer è il progetto con cui Birra Peroni porta fuori dal proprio perimetro aziendale il supporto alla parità di genere, con un focus sul mondo del lavoro. Il progetto si inserisce in un lungo percorso interno che ha portato l’azienda ad essere la prima del suo settore ad ottenere la Certificazione Parità di Genere UNI/PDR 125:2022 grazie all’implementazione di numerose iniziative sulla cultura e sulla politica aziendale. Essendo articolato il tema che affronta, BeHer si compone di più anime che rappresentano i diversi ambiti attraverso cui Birra Peroni vuole contribuire al tema; l’ambito in cui si inseriscono queste borse di studio è il SOSTEGNO DIRETTO, con l’obiettivo di fornire un sostegno concreto a giovani donne nei loro percorsi di formazione e di carriera, con un focus particolare sulle discipline STEM (acronimo di Science, Technology, Engineering And Mathematics) dove la disparità di genere è ancora molto presente, il progetto BeHer prevede anche la definizione di risorse per attività di supporto economico, definite in collaborazione con partner di rilievo in questo ambito. Un’iniziativa che si aggiunge a STEMtoBEer, il progetto che Birra Peroni già porta avanti da un paio di anni e con cui si impegna a contribuire all’aumento della diversità di genere nelle professioni tecnico-scientifiche attraverso percorsi di orientamento per giovani studenti e studentesse. 

All’interno di questo progetto a supporto della parità di genere, annunciamo l’apertura dei bandi per l’assegnazione di 20 borse di studio rivolte alle studentesse di Università La Sapienza di Roma. Le borse interessano 16 percorsi di laurea appartenenti a 3 diverse facoltà: “Ingegneria Civile e Industriale”, “Informazione, Informatica e Statistica” e “Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali”.

Con queste borse di studio vogliamo offrire un sostegno concreto, capace di incentivare un numero crescente di ragazze a intraprendere queste carriere, ampliando le loro opportunità e contribuendo a rafforzare la presenza femminile in settori strategici per lo sviluppo del Paese.

 

Eventi culturali, conferenze e workshop

Workshop fotomonitoraggio frane
workshop
 
Frane in Italia, solo una minima parte è monitorata: il fotomonitoraggio apre nuove frontiere per colmare il gap conoscitivo.
 
Ad oggi in Italia si contano oltre 680.000 frane, ma solo poco più di un migliaio è attualmente oggetto di monitoraggio sistematico. Un divario significativo che evidenzia la necessità di strumenti innovativi, scalabili ed efficienti per comprendere e prevenire i rischi legati all’instabilità del territorio.
 
È in questo contesto che si inserisce il Workshop sul Fotomonitoraggio delle Frane, in programma mercoledì 22 aprile 2026 presso la Sala Conferenze ISPRA (Via Vitaliano Brancati 48, Roma), promosso da ISPRA in collaborazione con Sapienza Università di Roma.
 
Al centro dell’incontro, il potenziale del fotomonitoraggio multi-piattaforma – da sistemi terrestri a tecnologie da remoto – come soluzione concreta per ampliare in modo significativo la capacità di osservazione dei fenomeni franosi su scala nazionale. Durante il workshop saranno presentati i risultati delle attività sperimentali condotte da Sapienza su 13 siti pilota, distribuiti sul territorio italiano, dove sono state installate postazioni fotografiche permanenti e temporanee per il monitoraggio dei versanti.
 
Le attività rientrano nel progetto di infrastruttura di ricerca GeoSciences IR, finanziato dal PNRR – MUR (Missione 4, Componente 2, Linea di Investimento 3.1) e coordinato da ISPRA, che coinvolge 16 partner nazionali.
 
Per Sapienza Università di Roma interverranno il prof. Paolo Mazzanti, responsabile del Task nell’ambito del Work Package 3 su frane e sinkhole, e il dott. Gian Marco Marmoni.
 
L’evento si inserisce inoltre nelle iniziative dell’Earth Day 2026, rafforzando il messaggio sull’importanza della ricerca scientifica e dell’innovazione tecnologica per la mitigazione dei rischi naturali.
 
Il programma dettagliato è disponibile in allegato.
 
Partecipazione in presenza e da remoto.
 
Registrazione (obbligatoria):
 
Programma (859.66 KB)
Notte Bianca dei Laboratori 2026 - I luoghi della ricerca, presentati da chi la fa

Sabato 23 maggio 2026, a partire dalle ore 17:00 e fino a tarda sera, la nostra Facoltà parteciperà all’iniziativa Maggio Museale e Notte dei Musei 2026 con un appuntamento speciale: Notte Bianca dei Laboratori – I luoghi della ricerca, presentati da chi la fa.

Per l’occasione, i Dipartimenti di Chimica, Fisica, Biologia e Biotecnologie, Matematica e Biologia Ambientale apriranno al pubblico i propri laboratori, offrendo un percorso unico alla scoperta della ricerca scientifica.

Visitatori e visitatrici avranno l’opportunità di entrare nei luoghi in cui la scienza prende forma ogni giorno e di conoscere da vicino strumenti, esperimenti e progetti di ricerca in corso.

Durante il percorso, ricercatrici e ricercatori guideranno personalmente i partecipanti, raccontando il proprio lavoro e condividendo curiosità, risultati e sfide della ricerca. Sarà un’occasione preziosa per dialogare direttamente con chi fa scienza e per avvicinarsi al mondo della ricerca universitaria.

L’evento è pensato per essere aperto e accessibile a tutti: studenti, famiglie, appassionati di scienza e semplici curiosi.

Durante la serata sarà possibile parcheggiare le automobili all’interno del campus.

La locandina ufficiale e la mappa dei laboratori aperti saranno disponibili e consultabili sul sito dell’evento.

👉Prenota i laboratori e scopri il programma completo.

Vi aspettiamo per una serata dedicata alla scoperta, alla curiosità e alla passione per la ricerca.

Chimica

Nome laboratorio

Edificio

stanza

Breve descrizione dell'attività
Laboratorio di bioenergie

CU014

Secondo piano corridoio

I partecipanti avranno la possibilità di osservare processi biotecnologici per la produzione diretta di energia elettrica attraverso l'osservazione diretta di pile a combustibile microbiche. Attraverso un applicazione scaricabile su dipositivi portatili sarà possibile effettuare in tempo reale misurazioni della potenza erogata e altre attività didattiche.
Laboratorio di Processi Biotecnologici

CU014

Stanza 026, piano terra

Le attività che verranno presentate riguardano la possibilità di osservare e comprendere due processi biotecnologici. Il primo è un processo multi-stadio per la produzione di polimeri biodegradabili e prodotti da microorganismi, a partire da matrici organiche di scarto. Il secondo processo riguarda la produzione di un importante vettore energetico, quale l’idrogeno, sfruttando i rifiuti organici come sostanza organica che viene convertita da un biofilm presente nelle celle di elettrolisi microbiche (MEC).

Gli studenti esploreranno il funzionamento di reattori biologici e come questi possano essere utilizzati per trasformare rifiuti organici in polimeri o bio-combustibili adatti a numerose applicazioni industriali.

Obiettivi dell'attività:

-Comprendere i processi biotecnologici per la produzione di polimeri biodegradabili e bio-combustibili.

-Osservare il funzionamento di reattori biologici operanti in continuo in scala di laboratorio.

-Esplorare il concetto di economia circolare e la sua applicazione pratica nella trasformazione dei rifiuti organici in materiali polimerici sostenibili o bio-carburanti.

NMR - ORIONE

CU014

Stanza 065, piano terra

La spettrometria di Risonanza Magnetica Nucleare (NMR) rappresenta uno dei pilastri per l'indagine strutturaledelle molecole e della materia. Durante la visita, esploreremo le potenzialità della strumentazione ad alta risoluzione del nostro laboratorio, analizzandone le caratteristiche tecnologiche e le applicazioni scientifiche più avanzate. Attraverso un esperimento dimostrativo e l'analisi di uno spettro, vedremo come osi realizza uno spettro NMR e quali informazioni permette di dedurre l'architettura molecolare. Il percorso prevede una visita guidata nel laboratorio
Laboratorio di Materiali Polimerici

CU014

219-220, secondo piano

Attraverso tre postazioni interattive, esploreremo come le macromolecole vengono utilizzate per applicazioni che spaziano dalla medicina al packaging sostenibile.


 

Cosa vedrai e sperimenterai:

1) Gocce “magiche”

Vedrai come un semplice liquido può trasformarsi all'istante in una pallina solida appena tocca una soluzione speciale. Questa tecnica si chiama gelificazione e serve per creare piccoli "veicoli" che trasportano farmaci nel corpo o sostanze protettive nei prodotti che usiamo.

2) Liquido o solido? Questo è il dilemma

Esistono materiali che si comportano in modo strano: se li tocchi piano sono liquidi, ma se li colpisci con forza diventano rigidi come un muro. Vedremo insieme come lo un colpo o una pressione cambia la forma di queste sostanze, un principio usato per creare protezioni e nuovi materiali industriali.

3) Plastiche sotto stress

Useremo un macchinario di precisione per tirare e allungare diversi campioni di plastica fino a farli spezzare. Analizzeremo in diretta perché alcuni materiali sono elastici e si deformano, mentre altri sono rigidi e resistenti.

ENAM-TOM laboratorio microscopie avanzate

CU014

II piano stanza 281 (CU014)

Osservazione al microscopio elettronico di microstrutture Cosa si nasconde oltre ciò che possiamo vedere a occhio nudo? In questa esperienza viaggeremo nel mondo dell’infinitamente piccolo grazie al microscopio elettronico, uno strumento capace di rivelare dettagli invisibili e sorprendenti.

I partecipanti potranno osservare da vicino microstrutture di diversi materiali, scoprendo forme, superfici e geometrie che ricordano paesaggi fantastici: montagne, crateri e trame intricate. Oggetti comuni si trasformeranno in scenari inaspettati, mostrando quanto sia ricco il mondo nascosto intorno a noi.

Ma come funziona un microscopio elettronico? A differenza dei microscopi tradizionali, che utilizzano la luce, questo strumento usa un fascio di elettroni per “illuminare” i campioni. Gli elettroni permettono di ottenere immagini molto più dettagliate, così possiamo vedere strutture piccolissime, fino a milioni di volte più piccole di ciò che osserviamo normalmente.

Durante l’attività, i partecipanti saranno guidati in modo semplice e coinvolgente, trasformando la scoperta scientifica in un’esperienza curiosa e divertente.

GreenLabCU014piano terraTre esperienze di laboratorio che accoppiano aspetti ludici e didattici della chimica di base e delle scienze estrattive e delle separazioni.
1) Estrazione di clorofilla, carotenoidi e xantofille dalle foglie. Un semplice estratto dal pestato della matrice viene analizzato in cromatografia su strato sottile (TLC), ottenendo la separazione delle varie componenti nel giro di qualche minuto, con riconoscimento colorimetrico delle varie frazioni. L'attività ha una durata complessiva di 15 minuti circa. Obiettivi dell'esperienza: introdurre i concetti di estrazione solido-liquido, polarità e separazione cromatografica, mostrando come molecole con diversa struttura chimica si distribuiscono diversamente tra fase mobile e fase stazionaria.
2) Estrazione della componente grassa da un campione di mozzarella. Una tecnica simil-QuEChERS viene applicata per separare per centrifugazione i componenti principali di un campione di mozzarella, con l'obiettivo di poterli riconoscere e distinguere come fasi di densità e colore diversi. Obiettivi dell'esperienza: comprendere il principio di “like dissolves like” (simile scioglie simile), l’estrazione liquido-solido e la natura chimica dei lipidi.
3) Giocando con il pH: osserviamo come il cambiamento delle condizioni di acidità influenzano l'assorbimento del visibile di un estratto di barbabietola. Obiettivi dell'esperienza: mostrare come il pH influenzi la struttura elettronica delle molecole e quindi il loro assorbimento della luce visibile.
Fisica

TACOR (telescopio didattico sul tetto del Fermi)

Le attività presentate dipendono dal meteo e dalla osservabilità degli oggetti celesti. Il personale incaricato si riserva il diritto di modificare il programma al fine di coordinare al meglio le attivita' una volta iniziato l'evento.

CU033

~10 per turno (in cupola) ~50 (tetto)

Le osservazioni al TACOR avvicinano il pubblico all’astronomia in modo diretto e coinvolgente, utilizzando strumenti didattici del Dipartimento di Fisica. Durante le sessioni serali, il telescopio sarà impiegato sia con una camera CCD, per acquisire immagini digitali, sia con un adattatore binoculare, per un’osservazione visiva più naturale. I partecipanti potranno così confrontare osservazione diretta e dati digitali. Si osserveranno stelle brillanti (come Vega e Arcturus), ammassi stellari (es. M13) e nebulose, mostrando differenze di luminosità, colore e struttura. Sarà inoltre introdotta la spettroscopia con un grism, per spiegare come si analizza la luce delle stelle. Se possibile, verrà osservato anche il Sole con filtro dedicato. Il programma dipenderà dalle condizioni meteo e dalla visibilità degli oggetti. L’esperienza prevede il coinvolgimento diretto del pubblico e mira a mostrare come nasce la conoscenza scientifica dall’osservazione.
Laboratorio Rivelatori Criogenici

CU013

I piano stanza 155

La materia oscura costituisce circa il 25% dell'Universo, ma ancora non c'è una prova diretta della sua esistenza. Per dare una risposta definitiva a questo importante interrogativo, nel laboratorio di rivelatori criogenici si sviluppano sensori per la ricerca di particelle di materia oscura. Sfruttando le proprietà di materiali a temperature estremamente basse, si possono produrre rivelatori molto sensibili in grado di "vedere" particelle elusive. Questi sensori vengono testati nei due criostati a diluizione presenti nel laboratorio, dispositivi che raggiungono temperature prossime allo zero assoluto. La visita comprende il tour di tutto il laboratorio e la descrizione delle attività di ricerca.
OPERA (Optical Spectroscopy of Nanostructured Materials)

CU013

305

La possibilità di manipolare e modificare la materia condensata alla scala del miliardesimo di metro (nanometro) ha aperto nuovi campi di ricerca fondamentale e offerto la possibilità di creare dispositivi sempre più veloci, compatti e di basso consumo energetico.

All’inizio di questo millennio, la scoperta del grafene e dei cosiddetti materiali bidimensionali, o 2D, ha portato a un cambio di paradigma nel campo della fisica dei materiali. Infatti, questi materiali possono essere assemblati tra loro senza nessuna costrizione in termini di composizione chimica e, come in un Lego, mattone su mattone, si possono creare delle architetture in cui la sequenza dei materiali può essere modificata a piacere.

Nel nostro laboratorio, vedremo un esperimento di spettroscopia ottica su materiali 2D semiconduttori in grado di emettere luce. Si utilizzerà un fascio laser per generare la emissione di luce da parte di un foglio cristallino avente lo spessore di pochi atomi. La spettro (o “colore”) della luce emessa sarà analizzato mediante una camera CCD raffreddata con azoto liquido. Le potenzialità di questi nuovi materiali e le loro funzionalità ingegnerizzabili saranno discusse anche nell’ambito di un progetto europeo denominato VALERIA (Van der Waals materials for integrated nanophotonics).

Biologia e Biotecnologie
Giunta Lab - Laboratory of Genome Evolution

CU022 Genetica

Entrata di fronte al Museo dell'Arte Classica. Genetica, Primo piano

Che cos'è il DNA? Come e quanto il nostro DNA è diverso da quello di altre persone, animali, piante? Cosa significa che noi esistiamo grazie al nostro DNA? Vedrete il DNA nel nostro microscopio, gli strumenti, sequenziatori, computer avanzati, ed i luoghi dove il DNA umano viene estratto, analizzato, studiato, cercando di capirne le parti più oscure e misteriose.
Laboratorio di Biologia Molecolare

CU026

Lab2, Lab6

Come il DNA diventa vita: un viaggio chiamato espressione genica. I nostri laboratori di biologia molecolare partecipano alla Notte Bianca con un’attività dedicata a spiegare uno dei processi fondamentali della vita: il modo in cui l’informazione contenuta nel DNA viene letta e trasformata nelle molecole che permettono alle cellule di funzionare.

Il DNA contiene le istruzioni genetiche di ogni cellula, che vengono trasmesse ed ereditate di generazione in generazione. Queste istruzioni non servono solo a tramandare nel tempo le caratteristiche cellulari, ma anche a far funzionare la cellula stessa, momento per momento. Perché questo accada però è necessario che l’informazione contenuta nel DNA sia copiata e tradotta in molecole intermedie, chiamate RNA e proteine. Sono questi RNA e proteine, prodotti a partire dal DNA, che rendono possibile il funzionamento della cellula, stabilendo e controllando tutti i processi biologici, dalla produzione di energia alla crescita, dalla risposta agli stimoli alla comunicazione con l’ambiente e con le altre cellule.

Durante l’incontro col pubblico spiegheremo in modo semplice questo percorso, che prende il nome di espressione genica: il processo attraverso cui l’informazione molecolare contenuta nel DNA diventa attività biologica e permette ad ogni organismo di funzionare e vivere.

Presenteremo anche alcuni strumenti utilizzati quotidianamente nei laboratori di biologia molecolare, per mostrare in che modo ricercatori e ricercatrici lavorano per comprendere, attraverso gli esperimenti, i meccanismi fondamentali della vita.

Matematica
Biblioteca e Centro di Calcolo

CU006

Biblioteca piano 2, Centro di Calcolo piani terra e -1

La ricerca in Matematica ha molteplici sfaccettature e i suoi "laboratori" estremali vanno dalla biblioteca al centro di calcolo. In questa visita potrete ammirare una delle piu belle Biblioteche del Campus Sapienza, per architettura e ricchezza del patrimonio librario, e uno dei piu moderni Centri di Calcolo, nella cui sala macchine (visitabile) è in funzione Lagrange, un server multi GPU dedicato al calcolo parallelo.
Biologia Ambientale
Morfogenesi e Differenziamento Cellulare

CU022

piano terra, stanza n. 34

Nel laboratorio si svolgono ricerche di botanica di base, in particolare si studiano le risposte delle piante agli stress ambientali. La dotazione di diversi miscoscopi consente di osservare la struttura microscopica di cellule, tessuti ed organi di piante. Saranno proposti semplici esperimenti per osservare il comportamento delle cellule in soluzioni acquose di diverse concentrazioni di sale, colorazioni citologiche per l'osservazioni di differenti tipologie cellulari.
Scienze della Terra
LISST Laboratorio di Isotopi Stabili per le Scienze della Terra

CU009

Piano Terra, stanza n. 25

Cos'è la geochimica e come possiamo utilizzarla per comprendere il mondo che ci circonda? Nel Laboratorio di Isotopi Stabili del Dipartimento di Scienze della Terra cerchiamo di rispondere a questa domanda studiando i processi chimici che portano alla formazione e alla trasformazione di atomi, molecole e materiali nell'ambiente. Presso il LISST ci occupiamo di analizzare svariate matrici ambientali, investigando fenomeni che spaziano dalle dinamiche profonde della Terra fino ai processi che avvengono sotto i nostri occhi, come la dispersione e la degradazione dei contaminanti negli ecosistemi attuali. La nostra ricerca si spinge fino ai tempi geologici più remoti per ricostruire le variazioni del clima nel passato e comprendere meglio l'evoluzione del pianeta.

Nel corso della visita sarà possibile scoprire le strumentazioni utilizzate nella ricerca quotidiana e assistere a piccoli esperimenti eseguiti con i reagenti più curiosi del laboratorio. Il percorso permetterà inoltre di capire come lo studio degli isotopi stabili sia stato fondamentale per definire il contributo umano al cambiamento climatico e come elementi naturali, come le stalagmiti, possano trasformarsi in preziosi registri del clima del passato. Saranno inoltre mostrate tecniche di rimozione dei contaminanti dalle acque e altre particolarità geochimiche.


 

Locandina (1.65 MB)

 

Valorizzazione della Ricerca

Non vi sono iniziative per la valorizzazione della ricerca in corso

 

Didattica, Orientamento e Placement

Visita aziendale "TIM Innovation Lab Experience – Women in STEM"

Giovedì 23 aprile alle ore 10:00 presso il TIM Innovation Lab di Via di Val Cannuta 182 (Boccea), Roma si terrà l’evento TIM Innovation Lab Experience – Women in STEM.

Nel corso dell’evento avrai l’opportunità di entrare nel TIM Innovation Lab e vivere l’innovazione da vicino. Dall’AI alla Cybersecurity, passando per Cloud, IoT e 5G: incontrerai esperti del settore e parteciperai a mini challenge e lavori di gruppo per trasformare idee in soluzioni concrete. E potrai anche confrontarti con il team di recruitment TIM, il Gruppo che guida la trasformazione digitale dell’Italia e valorizza il talento femminile.

Negli Innovation Lab TIM di Roma potrai:

  • esplorare da vicino tecnologie come AI, Cloud, IoT, 5G, Cybersecurity, XR/VR e Smart Cities, Entertainment

  • incontrare manager e team che lavorano ogni giorno su progetti concreti

  • partecipare attivamente a challenge e ideathon, collaborando con altre studentesse STEM

  • incontrare i recruiter di TIM

TIM cerca candidate da inserire in stage con possibile assunzione in contesti tecnologici evoluti (ICT, Cloud, Cyber sicurezza, Big Data, IoT, Network Designer) per le lauree di carattere scientifico e in ambito Governance e Sostenibilità, Bilancio, Finanza, Amministrazione e Controllo per le lauree di carattere economico.

L’evento è rivolto alle laureande e laureate dei seguenti corsi di studio: Data Science (LM); Artificial Intelligence – Intelligenza Artificiale (LM); Engineering in Computer Science and Artificial Intelligence - Ingegneria Informatica e Intelligenza Artificiale (LM); Ingegneria informatica (LM); Ingegneria informatica e automatica (LT); Ingegneria dell'informazione (LT); Ingegneria Biomedica (LM); Ingegneria delle Nanotecnologie - Nanotechnology Engineering (LM); Ingegneria Gestionale (LT e LM); Artificial Intelligence and Robotics - Intelligenza Artificiale e Robotica (LM); Ingegneria delle Telecomunicazioni (LT e LM); Ingegneria delle Comunicazioni (LT e LM); Ingegneria Elettronica (LT e LM); Cybersecurity (LM); Informatica (LT e LM); Scienze statistiche - Statistical Sciences (LM); Scienze attuariali e finanziarie - Actuarial and Financial Sciences (LM); Statistical Methods and Applications - Metodi statistici e applicazioni (LM); Matematica (LM); Matematica applicata (LM); Fisica (LM); Informatica applicata e intelligenza artificiale (LT); Economia e comunicazione per il management e l’innovazione (LM); Economia e politiche per la sostenibilità globale (LM); Intermediari, finanza internazionale e risk management (LM); Management delle imprese (LM); Management delle tecnologie, innovazione e sostenibilità (LM); Strategia e governance dell’impresa (LM); Management e diritto d’impresa (LT); Scienze aziendali (LT); Economia dell’innovazione (LT); Economia e finanza (LT).

La visita aziendale è a numero chiuso e rivolta a un gruppo ristretto di candidate che saranno selezionate da TIM. Per partecipare alla selezione, iscriviti su Jobteaser caricando il tuo CV entro le ore 17:00 di mercoledì 15 aprile. In caso di selezione, riceverai una ulteriore comunicazione dal Settore Job Placement.

L'evento sarà in italiano ed è richiesta ottima conoscenza della lingua italiana e buona conoscenza della lingua inglese (titolo preferenziale).

La partecipazione è utile all’acquisizione dell’Open Badge «Career Management Skills».

IMPORTANTE: Data l’esiguità di posti disponibili, ti invitiamo a registrarti solo se sei davvero certa di poter essere presente all’evento. In caso contrario ti invitiamo a non registrarti, per consentire la presenza a coloro che sono realmente interessate e sicure di poter raggiungere la sede aziendale.

 

Altri eventi

Non vi sono altri eventi in corso

 

Back to top