NOTTE DELLE RICERCATRICI E DEI RICERCATORI 2026 - NET

La Notte delle Ricercatrici e dei Ricercatori - NET è un'attività organizzata dal Consorzio “Scienza Insieme NET” [www.scienzainsieme.it] che comprende vari enti fra cui CNR, INAF, INFN, CINECA, ENEA, INGV, Università Tor Vergata NET-ScieNcETogether.
Il consorzio organizza per fine settembre attività in due serate per avvicinare ricercatori/trici dei Centri di Ricerca, Enti, Università, Associazioni al territorio, nell'ambito della divulgazione scientifica. NET organizza anche attività collaterali con le scuole e realtà del territorio per prepararsi alle notti della Ricerca. Sapienza per l'anno 2026 coordina le iniziative del consorzio NET.
Lista eventi:
- Notte Bianca dei Musei e dei Laboratori (23 Maggio 2026)
- Settimana delle scuole
- Notte della ricerca 2026
Notte delle ricercatrici e dei ricercatori - NET
Due serate organizzate dal Consorzio Scienza Insieme per persone di ogni eta'. L'evento si svolge alla Città dell'Altra Economica, al Testaccio (mappa)
Ci sarà anche la possibilità di conoscere ricerche e ricercatori/trici che hanno vinto concorsi europei per la loro ricerca.
Per partecipare è consigliata la prenotazione su EventBrite. Iscrivetevi subito!!!
Maggiori informazioni al sito di scienzainsieme. Il programma completo si trova al link allegato. Leggete la newsletter.
Tra le attività che verranno proposte dall'università La Sapienza:
- Gli organismi modello nelle biotecnologie –Il lievito
Il lievito è stato tra i primi esseri viventi ad essere addomesticato dall’uomo! Tutti lo conosciamo ed è utilizzato per fare il pane, il vino e la birra... Ma che cos’è veramente? I visitatori avranno modo di familiarizzare con il lievito, preparando vetrini a fresco per l’osservazione al microscopio ottico e conducendo esperienze di manipolazione pratica ai fini biotecnologici quali l’immobilizzazione di cellule di lievito su un supporto solido e la successiva verifica dell’attività fermentativa. - Conosci la terra?
Attività laboratoriali su vari argomenti in ambito geologico per bambini e bambine più piccoli. I partecipanti potranno scoprire notizie interessanti sul nostro pianeta e toccare con mano minerali o riproduzioni di fossili - Montagne, mosche e zanzare
Gli insetti come mosche e api svolgono funzioni essenziali negli ecosistemi: dall’impollinazione, al riciclo della sostanza organica, al mantenimento delle catene trofiche. Altri insetti, come le zanzare, sono poi di interesse sanitario dato che alcune specie sono vettori di malatie infettive. Mentre i cambiamenti climatici e la perdita di habitat sono in accelerazione a livello globale, si sa ancora poco delle risposte delle comunità di insetti e dei rischi per le funzioni ecosistemiche che dipendono da queste comunità. Il progetto FIS "Integ@Risk" si propone di studiare le comunità di insetti in sei catene montuose europee, concentrandosi sull’impatto delle pressioni antropiche sulle funzioni ecosistemiche svolte da queste comunità. Vi mostreremo le differenze morfologiche di alcune famiglie di insetti prese in esame, capendo quale sia il loro collocamento funzionale all'interno dell'ecosistema, e quali i possibili rischi associati al cambiamento globale. Racconteremo le sfide che gli insetti stanno affrontando in risposta al cambiamento climatico e come si stanno muovendo i/le ricercatori/ricercatrici per svelare i meccanismi “nascosti” di questi impatti. - ENAM (Elettrochimica e Nanotecnologie per Materiali Avanzati)
Batterie e altri dispositivi elettrochimici sono ovunque: nei telefoni, nelle auto elettriche e nei sistemi che accumulano energia rinnovabile. Durante l’attività mostreremo in modo semplice cosa accade dentro una batteria: come si muovono gli ioni, come si immagazzina l’energia e perché i materiali degli elettrodi fanno la differenza. Attraverso piccoli modelli e dimostrazioni capiremo anche le sfide attuali, durata, sicurezza, riciclo e le soluzioni su cui lavorano i ricercatori per costruire l’energia del futuro. - La chimica prende vita: colori ballerini, palloncini birichini e slime appiccicoso!
La chimica è fatta di trasformazioni: sostanze che reagiscono tra loro, colori che cambiano, gas che
si formano e materiali nuovi che nascono sotto i nostri occhi. In questo laboratorio interattivo,
bambine e bambini potranno osservare da vicino tre esperimenti semplici, sicuri e sorprendenti,
scoprendo che dietro ogni effetto “magico” c’è una spiegazione scientifica.Nel primo esperimento vedremo una reazione oscillante, in cui il colore della soluzione cambia più volte nel tempo. Questo accade perché alcune sostanze presenti nella miscela si trasformano continuamente le une nelle altre, alternando stati chimici diversi. Il risultato è una specie di “danza
dei colori”, che mostra come la chimica reazione di Briggs–Rauscher, possa essere dinamica e non
avvenire tutta in una volta. Nel secondo esperimento scopriremo come un palloncino possa gonfiarsi da solo. Mescolando due
sostanze comuni, aceto e bicarbonato di sodio, si produce un gas, l’anidride carbonica, che occupa
spazio e riempie il palloncino. Sarà l’occasione per capire che nelle reazioni chimiche possono
formarsi nuove sostanze, anche invisibili come i gas. Infine, prepareremo lo slime, un materiale morbido, elastico e appiccicoso che si comporta come un fluido “non newtoniano”. Dal punto di vista chimico, lo slime nasce quando lunghe molecole
chiamate polimeri si legano tra loro formando una rete tridimensionale. Questa rete trattiene acqua e
permette al materiale di comportarsi in modo curioso; se lo tocchiamo o lo tiriamo lentamente si
allunga e scorre, mentre se lo deformiamo rapidamente può diventare più resistente. Per questo
sembra quasi “vivo” e ci mostra che alcuni materiali non si comportano come i liquidi comuni. - Produzione, uso e riciclo di bioplastiche
Un viaggio interattivo alla scoperta delle bioplastiche: dalla produzione a partire da scarti agricoli, attraverso il loro utilizzo quotidiano, fino ai segreti del riciclo e del compostaggio. Attraverso esperimenti dal vivo, capiremo insieme come differenziarle correttamente per proteggere il pianeta. - GreenLab
La scienza dei colori: estrazione e separazione di molecole mediante cromatografia su carta L'attività propone ai partecipanti un'esperienza pratica e interattiva finalizzata a mostrare come sostanze apparentemente omogenee siano in realtà costituite da miscele di composti differenti che possono essere separati e identificati mediante semplici tecniche chimiche. A partire da matrici di uso comune (ad esempio foglie, fiori, spezie, coloranti alimentari o inchiostri), i partecipanti effettueranno una semplice estrazione utilizzando solventi sicuri e facilmente reperibili. Gli estratti ottenuti verranno quindi depositati su strisce di carta da filtro e sottoposti a separazione mediante cromatografia su carta. Durante l'esperimento, una miscela di solventi opportunamente selezionata risalirà la carta per capillarità, trasportando i diversi componenti a velocità differenti in funzione delle loro proprietà chimico-fisiche. Questo permetterà di osservare la separazione dei singoli costituenti sotto forma di bande o macchie colorate. Tra gli esempi possibili:
- separazione dei pigmenti vegetali (clorofille, xantofille e carotenoidi) presenti nelle foglie;
- separazione dei coloranti che compongono gli inchiostri neri o colorati di pennarelli e penne;
- separazione dei pigmenti presenti in fiori, frutti o spezie.
L'esperienza consente di introdurre in modo semplice e intuitivo concetti fondamentali della chimica analitica e delle tecniche di separazione, quali:
- estrazione di sostanze da matrici complesse;
- solubilità e interazioni tra molecole e solventi;
- cromatografia e migrazione differenziale;
- identificazione qualitativa dei componenti di una miscela. - Laboratorio di bio-energie
I partecipanti avranno la possibilità di osservare processi biotecnologici per la produzione diretta di energia elettrica attraverso l'osservazione diretta di pile a combustibile microbiche. Attraverso un applicazione scaricabile su dispositivi portatili sarà possibile effettuare in tempo reale misurazioni della potenza erogata e altre attività didattiche. - Cristalli, le geometrie della materia
I cristalli ci circondano ogni giorno, ma spesso nascondono forme e colori sorprendenti che sfuggono all'occhio umano. Attraverso l'osservazione al microscopio, i partecipanti potranno esplorare l'affascinante mondo dei cristalli, scoprendo come si formano, perché assumono geometrie così regolari e quale ruolo svolgono nella natura e nella tecnologia. Saranno inoltre osservati cristalli sintetizzati in laboratorio, simili a quelli studiati dai ricercatori per sviluppare nuovi materiali dalle proprietà innovative. Un'attività interattiva che unisce scienza e meraviglia, mostrando come semplici atomi e molecole possano organizzarsi in strutture geometriche di grande eleganza e complessità - Misurare la radioattività.
Presenteremo misure in tempo reale di radioattività naturale usando un rivelatore scintillante basato su NaI. Mostreremo spettri energetici per spiegare la ricostruzione delle catene radioattive (Uranio e Torio) sottolineando come e perchè ci aspettiamo alcune contaminazioni (Potassio, Cobalto, Radon...)
Stand-up Research
Stand Up Research è il contest in cui ricercatori e ricercatrici avranno due minuti e trenta secondi per raccontare la propria ricerca o campo di interesse/studio sul palco della Notte ad un pubblico eterogeneo (studenti, professori, curiosi, bambini) utilizzando come supporto solo qualche slide o piccoli oggetti.
La giuria sarà formata da esponenti NET e dal pubblico presente, e valuterà le capacità dei partecipanti di comunicare un messaggio chiaro ed efficace. I ricercatori e ricercatrici che riceveranno più voti verranno poi premiati sul palco.
Per candidarsi a partecipare al contest basta informare il proprio referente di NET e compilare il seguente form: https://forms.lnf.infn.it/view.php?id=980514
Per informazioni o domande: adriana.postiglione@lnf.infn.it
Notte Bianca dei Laboratori 2025
I luoghi della ricerca, presentati da chi la fa!!
In parallelo al Maggio Museale in Sapienza, il 23 Maggio 2026 la Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali della Sapienza apre le sue porte al pubblico per mostrare l’importanza della ricerca scientifica nel mondo contemporaneo!!
Quest'anno i Dipartimenti di Chimica, Fisica e Scienze della Terra partecipano attivamente all’evento, coinvolgendo ricercatori e giovani dottorandi che, con passione e impegno, offriranno laboratori didattici interattivi per rendere la scienza accessibile a tutti. Laboratori di Spettroscopia, Nanotecnologie e Semiconduttori, Onde gravitazionali e fisica dei grandi esperimenti, Green Chemistry, Polimeri e Materiali Intelligenti, Microscopie e Analisi Molecolari, Fisica dei Terremoti...e molti altri apriranno le loro porte!!
Durante la serata sarà anche possibile osservare da vicino strumentazioni all’avanguardia, normalmente utilizzate in progetti di ricerca di rilievo sia a livello nazionale che internazionale. L’obiettivo è far scoprire le potenzialità delle ricerche condotte nei laboratori universitari, dimostrando come la scienza sia uno strumento concreto, a disposizione e alla portata di tutti!!
Vi aspettiamo numerosi e Stay Turn!!!
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