L'iniziativa May12 Celebrating Women in Mathematics giunta all’ottava edizione, è un'occasione gioiosa per la comunità matematica internazionale di celebrare le donne in matematica: un evento globale dedicato ai contributi delle matematiche e alla costruzione di spazi di partecipazione e azione sulle disparità strutturali che hanno caratterizzato e caratterizzano ancora il mondo della ricerca scientifica.
La data è stata scelta perché è il giorno del compleanno di Maryam Mirzakhani, la prima donna ad aver ottenuto la medaglia Fields, prezioso riconoscimento che viene assegnato ogni 4 anni ai migliori matematici del mondo che non abbiano ancora compiuto 40 anni.

Ogni anno in tutto il mondo vengono organizzati eventi che si svolgono nel periodo compreso tra il 1° maggio e il 15 giugno per esaltare i successi delle ricercatrici in matematica e stimolare le giovani donne che vogliono studiare questa disciplina.

Per l'edizione 2026 la commissione Gep (Gender Equality Plan) del Dipartimento di Matematica Guido Castelnuovo propone un appuntamento importante, mercoledì 13 maggio alle 16.00 presso l'Aula Picone, per richiamare l’attenzione sulla necessità di una comunità scientifica più consapevole e critica.
Nastassja Cipriani ed Edwige Pezzulli tratteranno un tema fondamentale per contestualizzare il contributo delle soggettività femminili nella ricerca: la non neutralità della ricerca scientifica, dei modelli matematici e delle istituzioni accademiche dove le attività di ricerca sono portate avanti. A partire da una prospettiva di genere, le relatrici metteranno in luce il ruolo cruciale dei fattori sociali nella costruzione del sapere scientifico e di come questi si riflettono sulla pratica delle ricercatrici.
Per valorizzare la matematica fatta da matematiche, oltre al riconoscimento della loro ricerca, è fondamentale una riflessione attenta e critica sui modi in cui essa viene condotta, affinché la scienza contemporanea e le sue applicazioni diventino meno parziali, più socialmente responsabili ed epistemicamente più robuste. Al termine del seminario, la riflessione continuerà con un dibattito con il pubblico moderato da Mattia La Torre, genetista e ricercatrice presso il dipartimento di Biologia. A chiusura dell’evento è previsto un momento di condivisione.

È gradita la prenotazione tramite il form indicato.